E alla fine la RAI, “in coincidenza” con il nostro Presidio, si è scusata.

Di: Sicilia Nazione - il: 23-01-2016

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Scuse in diretta della Rai attraverso Tiberio Timperi in diretta a UnoMattina in famiglia (minuto 7,30).

 

Parliamo di News | 5 Commenti »

5 risposte a “E alla fine la RAI, “in coincidenza” con il nostro Presidio, si è scusata.”

  1. Michele scrive:

    Le scuse non bastano. La RAI dovrebbe usare il regolamento del gioco calcio: cartellino giallo e, dopo, cartellino rosso ed espulsione. Le scuse? Lasciamole fare ai bambini.

  2. Mario scrive:

    Bravi!!

  3. rosalia scrive:

    ..le scuse sono solo aria fritta,la RAI non deve far pagare il canone in Sicilia poichè la sicilia è prevista come regione ad autonomia economica ed indipendenza fiscale e perciò le leggi italiane prima dovrebbero passare per l’alta corte dove il pagamento del canone rai verrebbe immediatamente boccia poche prevede una tassa per un servizio non richiesto ed inoltre la regione siciliana dovrebbe avere un canale RAI tutto suo che trasmette 24 ore su 24 proprio come dice lo statuto siciliano e la stessa costituzione italiana,ma si sa gli TALIANI sono tutti come i torinesi genovesi e milanesi ossia falsi corogne e cortesi !!!

  4. Ermocrate scrive:

    Oltre due settimane ci hanno messo per questa presa in giro delle scuse farlocche, l’enorme danno d’immagine è
    stato fatto e non si torna indietro, il conduttore doveva
    stoppare il giornalista del foglio in diretta, e la Rai doveva prendere subito dei provvedimenti esemplari, per evitare simili episodi per l’avvenire, proprio la rai che è recidiva contro la Sicilia .Dobbiamo pagare il canone per farci insultare? Non condivido la soddisfazione di Sicilia Nazione, spero solo che si prendano opportune decisioni
    affinché i siciliani non paghino il canone rai, mi sento profondamente offeso e indi9gnato.

    • Giuseppe Vicari scrive:

      Il Coordinatore Nazionale di SN ha anche fatto un esposto alla Commissione di Vigilanza Rai. Abbiamo deciso di mettere su un osservatorio sui programmi RAI per adesso queste sono le iniziative intraprese.

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