GIOVANNI FALCONE E GLI ALTRI EROI SICILIANI!

Di: Sicilia Nazione - il: 22-05-2015

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Il 23 maggio di ventitré anni fa la mafia uccideva Giovanni Falcone. Insieme a lui venivano uccisi anche la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Poco meno di due mesi dopo cadeva Paolo Borsellino con cinque agenti della scorta.

Decine e decine sono gli eroi siciliani caduti in questa lotta.

La nostra terra, insanguinata e offesa dalla criminalità mafiosa, porta il segno del suo riscatto nell’impegno di tutti coloro (anche non siciliani) che hanno sacrificato la loro vita.

Qualcuno in modo strumentale sostiene che la mafia e la Sicilia sono intrecciate.

Noi sosteniamo invece che la Sicilia è rappresentata da quegli eroi antimafia.

Sicilia Nazione vuole oggi ribadire che nella lotta per l’autodeterminazione dell’isola esiste una sola pregiudiziale indiscutibile: la lotta alla mafia che ha sempre sfruttato, traendone enormi profitti illeciti, il peso del sottosviluppo e il bisogno di lavoro, schiacciando le speranze dei siciliani onesti.

Non può e non dev’esserci spazio alcuno per la mafia, nemica della Sicilia, infamia per la nostra storia e macchia sul nostro onore.

Tutti devono sapere che la lotta per l’autodeterminazione della Nazione Siciliana è alternativa alla criminalità mafiosa.

Chi è per la SICILIA NAZIONE deve onorare la memoria di quegli eroi siciliani e deve contrastare la mafia con i fatti e con i propri comportamenti.

La Sicilia che sogniamo è libera dalla mafia e dalle mafie.

 

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