NOI SIAMO SICILIANI !

Di: Rino Piscitello - Portavoce di Sicilia Nazione - il: 03-07-2016

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Per un cittadino nato in Sicilia l’identità siciliana è molto forte.

Ma siamo stati educati fin da piccoli, in famiglia, a scuola, nei mezzi di comunicazione di massa a sentirci cittadini italiani.

Arriva però il momento che ci si chiede il perché.

Perché dovrei sentirmi italiano?

Cosa fa l’Italia per farmi sentire italiano?

Il tasso di lavoratori occupati in Sicilia è inferiore a tutte le altre regioni.

La percentuale di disoccupati e soprattutto di giovani disoccupati non ha confronto.

Un’intera generazione di giovani ha lasciato l’isola ed è stata costretta a cercare lavoro altrove.

Gli investimenti per infrastrutture (strade, autostrade, scuole, ospedali) sono tra i più bassi in Italia.

Crolla un pilone dell’autostrada e dopo più di un anno i lavori di ripristino non sono ancora iniziati (chissà quanto ci avrebbero messo se fosse accaduto a Firenze, o a Bologna o a Milano).

La rete ferroviaria interna è antidiluviana, a binario unico, per larghi tratti abbandonata o addirittura non elettrificata (altro che alta velocità).

Arrivano gli immigrati e i centri d’accoglienza con i relativi problemi sono tutti da noi.

Produciamo da fonti alternative enormi quantitativi di energia elettrica che potremmo avere quasi gratis e invece la paghiamo carissima e la esportiamo quasi tutta nel resto d’Italia.

I nostri prodotti agricoli, a partire dal nostro olio e dalle nostre arance sono fortemente penalizzati dagli accordi europei che permettono l’ingresso di prodotto dal Marocco e dalla Tunisia a costi doganali ridottissimi.

Nessuna agevolazione nei trasporti aerei e ferroviari malgrado la penalizzazione dovuta alla distanza e al fatto di essere un’isola.

Nessuna fiscalità di vantaggio come invece hanno tutte le isole europee.

E infine uno Statuto, conquistato con il sangue dei siciliani, assolutamente non applicato con conseguente ladrocinio alla casse della Regione Siciliana di svariati miliardi l’anno da parte dello Stato italiano.

Allora il problema non è ideologico, ma è prima di tutto di convenienza.

Mi conviene essere italiano?

La risposta è certa. No. Non mi conviene.

Sono un cittadino di serie B. Ogni siciliano è un cittadino di serie B.

E non c’è più speranza di diventare di serie A perché i vincoli europei impediscono, anche se ci fosse una volontà che non c’è, di investire sullo sviluppo del mezzogiorno e della Sicilia.

Se fossimo uno Stato indipendente si potrebbe fare come Malta che fino agli anni ’70 era poverissima e adesso ha un PIL del 7% annuo.

Come ha fatto?

Semplice. Ha attratto imprese con fortissime riduzioni fiscali per chi investe nel Paese.

La Sicilia adesso non può farlo perché l’Europa non consente fiscalità differenziate all’interno della stessa nazione.

Ma se fosse uno Stato indipendente potrebbe.

L’alternativa sarebbe l’applicazione integrale dello Statuto, andando persino oltre fino ad un nuovo patto federativo tra l’Italia e la Sicilia.

Ma l’Italia non comprende che questa sarebbe l’unica strada per rimanere insieme e cerca persino di abolire lo Statuto mai applicato.

E allora lo ripeto.

Io sono siciliano. Perché dovrei sentirmi italiano?

Parliamo di In Evidenza | 1 Commento »

Una risposta a “NOI SIAMO SICILIANI !”

  1. nicolo scrive:

    Sono d’accordissimo potremmo vivere bene se solo si applicasse lo statuto siciliano.Un mio concittadino allora Silvio Milazzo voleva metterci mano ma i poteri forti jnon glielo permisero, viviamo in una dittatura democratia!!!!!

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