SICILIA – ITALIA: è l’ora di una separazione consensuale!

Di: Giuseppe Vicari - il: 17-10-2015

Nord Sud

La questione meridionale è scomparsa dall’agenda politica dei partiti e certamente non esiste nei programmi di governo. A questo punto è giusto che nel sud, e in Sicilia in particolare, si affronti il vero problema: la “questione italiana”.

Non siamo fratelli d’Italia e a stento rasentiamo il “fratellastri d’italia”. A noi siciliani l’Italia è matrigna.

Con l’avvento della seconda repubblica, con il moltiplicarsi delle reti tv, con l’insorgere di tangentopoli e della prima ondata antipolitica a traino leghista, conduttori alla ricerca di audience coniarono concetti come “profondo nord” e tutto venne ribaltato. Come se il problema del Sud non esistesse più e come se tutto il paese campasse con il sudore della fronte dei milanesi. Sbarcano in politica in quel periodo la logica commerciale dei sondaggi e le tecniche di marketing ed, essendo il processo politico guidato da incompetenti inadeguati più che da statisti, fu conseguente la scomparsa della irrisolta questione meridionale con il sopravvento di politiche territoriale funzionali agli equilibri di coalizione. Fu la fine.

Mentre il processo di unificazione tedesca correva a ritmi impressionanti (furono riversati nei Land dell’est per 10 anni e per ogni anno!!!!! cifre uguali a quelle che la cassa del Mezzogiorno aveva investito nel mezzogiorno in tutti i suoi 50 anni di vita), l’Italia era intenta a consolidare con nuovi consumi il mercato preferenziale del sud Italia al fine di fare riempire le pance del nord, e la nuova politica dei nani e ballerine si cimentava in cose serie come il libero mercato svendendo a “capitani coraggiosi e italiche cordate” i gioielli economici del paese.

La Sicilia e le altre regioni del mezzogiorno d’Italia hanno subito la stessa sorte dei due Maro’ in India: dimenticati.

Di Sicilia si parla ormai solo per procedere verso l’abolizione dello Statuto speciale. E nel frattempo si propongono programmi di sviluppo e infrastrutturali che non vedranno mai la luce. Di fantomatici piani e leggi speciali e dei tempi biblici necessari per la loro realizzazione non abbiamo più bisogno. La riduzione del divario infrastrutturale, sociale ed economico sono ormai un miraggio e nessuno vi crede più.

La verità è che l’Italia e gli Italiani non sono in grado di risolvere alcuno dei problemi che attanagliano la Sicilia.

Ciò di cui abbiamo bisogno è che vadano rivisti radicalmente i motivi dello stare insieme. In oltre un secolo e mezzo non si è raggiunta l’uguaglianza e anzi il divario è fortemente aumentato. La Sicilia e i siciliani non possono più aspettare: vanno rivisti i patti che ci legano al resto del paese.

E’ giunta l’ora di una separazione consensuale. Che l’Italia non si occupi più di noi; è questa l’unica possibile salvezza della Sicilia.

La Sicilia deve diventare una Nazione federata o uno Stato indipendente!

Non vi è nessun bisogno di una nuova stagione di chiacchiere, convegni e programmi sulla questione meridionale per il semplice motivo che ormai l’unica questione rimasta è la “questione italiana ” e per noi essa ha un’unica soluzione.

La Sicilia ha bisogno di quella che, con una frase a effetto, politicamente non corretta, potremmo chiamare una lunga fase egoistica della quale a farne per prima le spese sarebbe l’Italia che perderebbe il suo mercato di consumo domestico .

PRIMA LA SICILIA! Noi possiamo dirlo, dopo essere stati per troppo tempo gli ultimi d’Italia.

Dobbiamo convincercene: L’Italia è il problema e non può quindi essere la soluzione.

Parliamo di Riflessioni | 4 Commenti »

4 risposte a “SICILIA – ITALIA: è l’ora di una separazione consensuale!”

  1. Anna Tiziana Iannotta scrive:

    la Sicilia è una Nazione realmente: tanti popoli, tante lingue unite dal vessillo rosso come il sangue e biondo come l’oro delle Messi. La reluizione del debito vantato nei confronti dello Stato italiano dal Presidente Crocetta è l’ennesimo omicidio dei Popoli di Sicilia e tutto ciò ad una settimana dalla sentena che sanciva la legittimità del credito!!!! non più ascari al soldo del governo centrale : riprendiamoci la nostra Terra! facciamo un hub al centro del Mediterraneo, tax free e implementiamo l’industria turistica d’eccellenza, forse così i nostri figli avranno un motivo per restare o per tornare!

  2. è ora ca vanu a fari inc——

  3. GLI USA SONO IL PROBLEMA! 212 BASI IN ITALIA! L’AUTOPROCLAMATO STATO ITALIANO E’ PEGGIO DELL’ISIS!!

  4. ci separiamo perché la buttana dell’italia si futtiu tutti i soddi!

    e ora ci vuole bene ma non ci ama!

    buttane d’italia destatevi! scusate purpi è arrivata la cipolla!

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